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Feel the beat! Laboratorio di danza espressiva

Dal 28 novembre di Giovedì 20.30-22.00

Prezzo 6 incontri: 130€
Prezzo una lezione di prova: 16€

Info e prenotazioni:
info@yomoda.it / 340 425 6064 / 371 1247651

“Hai la musica nel sangue” si dice di chi non resiste alla musica. E inizia a ballare appena si accende. Una
naturalità che i bambini hanno fin da piccoli e che nel tempo tendiamo a perdere.
Nel laboratorio partiamo da qui, dal ritmo. Per recuperare il primo ricordo musicale in modo naturale.
Ci alleniamo a lasciarci andare alla musica e a muovere il corpo rispettando il suo tempo. Faremo lo stesso
lavoro sulla voce per apprendere la tecnica corretta in termini di emissione, respirazione e fonazione e
lavorare sulla naturalità del suono sfruttando la giusta ritmica di inspirazione ed espirazione.
Tratteremo il corpo come uno strumento musicale, perché così come un musicista ha bisogno di allenarsi
sulle note per suonare e improvvisare virtuosismi, così il ballerino ha bisogno di rinforzarsi nel corpo e nella
tecnica nel movimento per danzare e improvvisare.
Tratteremo la voce come strumento “offstage” da adoperare sempre, per fornire un elemento espressivo in
più da portare nel movimento e nella vita di tutti i giorni.
A ritmo di musica, ci concentreremo sulle singole parti del corpo per aumentare la consapevolezza verso
potenzialità, resistenze, blocchi emotivi che si ritrovano nel movimento.
Con il vocal training allo stesso modo si entrerà in contatto con le proprie zone d’ombra, per elaborarle e
sublimarle nella performance.
Il laboratorio ha tre caratteristiche:
1) i movimenti nello spazio e le improvvisazioni saranno sempre indirizzate al ritmo e agli stimoli che
ciascuna traccia musicale suggerisce.
L’allievo potrà scegliere una traccia su cui lavorare, secondo il proprio gusto personale e l’emozione
suscitata dal brano e avrà l’opportunità di sperimentarsi in una coreografia personalizzata, su cui tutto il
gruppo potrà provarsi. Usando corpo e voce.
2) Gli insegnanti sono facilitatori, non giudicanti. Non è esclusa la loro compartecipazione alle attività, per
crescere assieme nelle sperimentazioni.
3) La conclusione del laboratorio sarà l’unione di tutte le coreografie e brani lavorati durante i sei incontri da
proporre in un momento performativo, davanti a un pubblico.

Struttura del workshop di danza
1. Feel the beat!
Esercizi di ritmica, suoni e primo riscaldamento musicale in piedi accompagnati da esercizi vocali, portati
nel movimento.
2. Corpo nello spazio fuori
Esercizi di riscaldamento a coppie e individuali per recuperare flessibilità e liberare energia sfruttando tutto
lo spazio a disposizione.
3. Corpo nello spazio dentro di sè
Danza di gruppo in cui ognuno può trovare lo spazio per improvvisare liberamente, ma dove nessuno viene
indirizzato nel suo lavoro. (10 minuti).
4. Coreografia e improvvisazione
Per ciascuna traccia è proposta una breve coreografia da cui partire, su cui l’allievo potrà andare avanti
improvvisando secondo i propri tempi, movimenti e ispirazioni. Danza individuale con confronto finale con
il resto della classe. (40 minuti).

L’insegnante di danza: SARA TOMMASI PERTMAYR
Coreografa, Specialista in Formazione degli Adulti, Ballerina.
Si laurea in Formazione degli Adulti e si specializza in Gestione HR, che al momento sono la sua principale occupazione, ma non ha mai smesso di danzare e di pensare che la danza sia ovunque e per sempre.
Cresce anzi la convinzione che chiunque, come lei, abbia avuto la possibilità di studiare danza fin da piccola, tutto quello che sceglierà di fare successivamente, in qualunque settore, non potrà che godere degli effetti di quest’arte: nell’approccio alle relazioni, nella approfondita consapevolezza di risorse, potenzialità e limiti, nella disciplina e nel metodo, nella forma mentis.
Danza è “State of Mind”.
Inizia a studiare danza classica, secondo il metodo Vaganova, con Elsa Gardi (Direttrice di Formainarte) e Valentina Massini (Etoile dell’Opera di Bucarest), all’età di 6 anni. Si avvia alla danza moderna col maestro Wiebe Moeys (Milano, Arcobaleno Dance School), Rita Pavanello e Massimo Leanti (Milano, California Dance School).
Approfondisce la danza contemporanea con Joe Alegado (Impulstanz – Vienna 2013) e successivamente con
Valentina Sordo (Milano, CIMD 2015). Ha partecipato alla realizzazione di diversi spettacoli di danza ed eventi per aziende e associazioni. Nel 2013 ha collaborato con Studio Azzurro come coreografa e assistente alla creazione di scenari visivi ottocenteschi per l’allestimento del Palazzo Guiccioli a Ravenna. Nel 2017 collabora con Leonardo Cardo per la presentazione del libro di Riccardo Taverna“Tutte le Fortune (badavo ai badanti)” (Milano, Teatro La Creta).
Insegna danza propedeutica e moderna presso Formainarte dall’età di 15 anni a bambini, adolescenti e adulti,
fino al 2014, anno di nascita di Nina, la sua seconda figlia, che segna un’inevitabile pausa.
È la nascita della sua prima bambina, Bianca, a segnare una tappa importante del suo percorso, perché dal
2012 inizia a unire l’esigenza del racconto personale ad altre forme artistiche, come il teatro e l’arte visiva. E
alla danza naturalmente.
Ne nascono due progetti di danza teatro: “Danzaracconto” (2012 in scena presso LabArca) e “Il Favoloso
Mondo di Patty” (2015- 2017 in scena presso Teatro Linguaggicreativi). Due produzioni video: “Solo su Musica” (2017) – “Dancing Inside the box” (2018). Un documentary film: “Metodo Tommasi” (2019). www.coreografiealtrestorie.com

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