';

25-26 aprile: Abbracciando L’oscurità

con Walter Baroffio
Sciamanesimo Tolteco
Astrologo Vedico
Tantra Yoga
Operatore in Ayurveda e massaggio
Istruttore di Yoga VinyasaPer iscrizioni e dettagli:
lokaveda@yahoo.it

Sabato 25 Aprile 2020
I segreti di Manipura chakra
10.00-12:30
14:00-18:30

Gran parte delle persone non sanno o hanno dimenticano l’importanza della respirazione addominale.. Quando il muscolo toracico è bloccato (diaframma) significa apporto insufficiente dell’energia vitale (Prana) nel nostro organismo. Ciò indebolisce i cinque Koshas (corpo fisico, energetico, emozionale, mentale e spirituale)

Yoga significa Unione, comprensione approfondita delle relazioni corpo-mente-anima, la padronanza dei cinque sensi (pratyahara).
Il muscolo trapezio (cervicali-clavicola-scapola) o/e il plesso solare sono le aree del corpo umano di maggior sofferenza fisica causa del accumulo di tensione nervosa.

Nell’addome, sede di “Manipura Chakra” troviamo una grande medicina per sconfiggere lo “ stress”, per scaldare il gelo che vive in noi, quel soffio tagliato che inconsciamente ci paralizza dinanzi alla vita.
L’intestino contiene le memorie (anche ancestrali) ma sopratutto rinchiude il segreto della nostra forza di volontà, la potenza di trascendere l’apatia, la noia e la quotidianità, la disciplina che risveglia l’entusiasmo, il potere personale e l’autostima, il fuoco della trasformazione e concretizzazione dei propri sogni, obiettivi, necessita etc.

Programma del SABATO:
-Meditazione, Pranayama, pratica delle Kriya
-Introduzione di Manipura Chakra (teoria)
-Scoprire i benefici terapeutici di Manipura Chakra nella pratica dello Yoga.
-Laya Yoga (musicoterapia)
-Yoga Nidra

Pranayama e Kriya:
Sono tecniche respiratorie che se praticate regolarmente purificano e disintossicano tutto il nostro sistema energetico rinforzando cosi il sistema immunitario riportando chiarezza mentale, creatività e intuizione.

Chakra:
In Sanscrito la parola “Chakra” significa ruota o ruota della vita, immaginare triangoli che girano ad alta velocità come una potente forza centrifuga.
Con l’aiuto di precise tecniche di respirazione si possono attivare questi Chakra creando cosi un accumulo di energia vitale usato per stimolare, ricaricare, ripristinare le cellule e tutto l’organismo.

Manipura Chakra:
Rappresenta una ruota che si trova due dita sotto l’ombelico e che si espande nell’area dell`addome chiamato anche Hara.
Il pianeta Marte è associato a Manipura Chakra, potente energia Rajasika (fuoco) e di costituzione Pitta Dosha in Ayurveda.
I testi sacri indiani spiegano i sette Chakra principali situati lungo la colonna vertebrale, partendo dal perineo (Muladhara Chakra) fino alla cima del cranio o fontanella (Sahasrara chakra).
Gli Yogi, come i medici, i saggi Indiani e i guerrieri di Kalaripayatthu del Kerala (sud India) tengono in considerazione la colonna vertebrale come l’asse dell’universo, il nostro mondo esterno ed interno.

Laya Yoga:
Fusione e dissoluzione con il suono

Yoga Nidra:
La pratica del Yoga Nidra permette una apertura con il sogno, la veglia e la magia.

Domenica 26 Aprile 2020
La mia ombra
10.00-12:30
14:00-18:30

La luce non è buona, quanto l’oscurità non è cattiva.

Poco o mai prestiamo attenzione alla nostra “ombra”. Di solito la nascondiamo in un luogo isolato e non l’ascoltiamo mai.
L’ombra, vuole che tu LE presti ascolto e ne presti anche ai suoi bisogni fondamentali di espressione.
Accantonare la propria oscurità nello sgabuzzino dei ricordi significa “nutrire l’indifferenza” del bambino che vive in noi.

Il rischio di continuare a ignorare l’ombra è che la sua energia possa gonfiarsi all’istante come un mostro manifestandosi come un improvviso lampo di rabbia, schizofrenia, paura inaspettata o paura di piccoli insetti (scarafaggi, ragni, scorpioni), profonda depressione, paranoie, incomprensibile senso di colpa, estrema ansia, alcolismo, tossicodipendenza, impotenza, malattie, problemi sessuali e molti altri sintomi.

I lati oscuri e brillanti dell’oscurità:
Odio, rancore, violenza, paura, malattia, sofferenza, solitudine, morte.
L’oscurità usa mezzi violenti e distruttori, manipola e critica, crea avversari e paura, dispiega il velo dell’illusione e invoca la tentazione.
I lati brillanti dell’oscurità nascondono i segreti delle nostre vite, le magie, le qualità innate, gli animali totem, la profondità dell’essere.

I lati brillanti e oscuri della luce:
Compassione, amore incondizionato, servizio, accettare con allegria, aver fede e fiducia nella vita.
La luce cerca soluzioni pacifiche e comprensibili, invita la calma l’allegria e la collaborazione, crea sinergia di gruppo, si adegua al prossimo.
I lati oscuri della luce sono l’orgoglio, l’arroganza, il dominio, il continuo bisogno di fama.

Relazione Bairava-Bairavi (Uomo-donna)
L’uomo può’ essere presente e capace di aprire il cuore alle emozioni intense che gli danno terrore, imparare ad essere vulnerabile e creativo senza perdere il suo centro, il suo potere personale, la sua fermezza, la propria fiducia.
La donna può’ imparare a sviluppare la sobrietà emozionale, la forza e il proposito per immergersi in pieno nel regno incosciente del suo ventre, del suo utero.

Io sono l’ombra, io sono l’ego
Fondere l’ego nell’ombra o l’ombra nell’ego significa svanimento della dualità e nascita del fiore di loto come presenza unica (spirito), coscienza superiore (attenzione ed ascolto) profonda consapevolezza (amare e perdonare).

Non c’e nulla di triste nel cambiar idea, la tristezza è non aver idee da cambiare.

Programma della DOMENICA:
-Meditazione, Pranayama, pratica delle Kriyas
-Vicharya,
-Invocare la presenza dell’oscurità
-Ricapitolazione Tolteca
-Yoga Nidra

Pranayama e Kriya:
Sono tecniche respiratorie che, se praticate regolarmente, purificano e disintossicano tutto il nostro sistema energetico rinforzando cosi il sistema immunitario riportando chiarezza mentale, creatività e intuizione.

Vicharya:
La parola sanscrita Vicharya comprende diversi significati come auto-investigazione, conoscenza di sé, attenzione, presenza, trasfigurazione.

Oscurità;
È nell’oscurità che si trova la chiave per guarire il passato, ascoltando le proprie paure, ansie, colpe, tristezze abbracciamo cosi quella parte di noi tanto ignorata e assettata di attenzione.
Ricapitolare:
La ricapitolazione e una sorta di riepilogo che consente di invocare le emozioni del passato (esperienze generalmente traumatiche consce o non) di portarle nel presente e ripristinare la loro memoria cellulare con una nuova presenza, intenzione ed energia.
Ricapitolare significa tagliare quei filamenti invisibili che ci legano alle persone (maggiormente dal plesso solare) agli eventi della vita, ma anche ai legami karmici del lignaggio ancestrale.

Meditazione sciamanica:
Profonda meditazione guidata per incontrare l’animale Totem (guida spirituale).

Per iscrizioni e dettagli:
lokaveda@yahoo.it

*